Nuove armi contro il terrorismo e il cybercrime
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Nuove armi contro il terrorismo e il cybercrime

I governi pressano sui produttori per ottenere nuove armi contro il terrorismo e il cybercrime.FBI ritiene che la crittografia consenta ai criminali di sfuggire alle investigazioni e richiede che i sistemi consentano accessi eccezionali, mentre UK ed Australia hanno approvato legislazioni contro la crittografia…

In Europa invece si privilegia ancora la privacy, non si ammettono backdoors e si ritiene che la crittografia non vada vietata, ed il problema della sicurezza affrontato in altri modi, privilegiando lo sviluppo di tecniche di decrittazione e di investigazione alternativa.Tali tecniche includono misure per trovare le chiavi di decrittazione, indovinarle od ottenerle altrimenti, e per sfruttare falle nei software o accedere ai device mentre sono in funzione e localizzare altre copie in chiaro.Se i criminali infatti sono a conoscenza che un software ha una backdoor, semplicemente ne useranno o creeranno un altro, ed è abbastanza semplice. Inoltre, essi potrebbero far sì che in caso di arresto dei complici distruggano i dati, se ospitati sul cloud.Ma essi devono sempre sapere che in casi criminali ci sarà sempre un tentativo di decifrare i dati, e che c’è sempre un punto debole nel sistema.

 

Fonte: Chapman C. 2019. Europe remains defiant in its stance against encryption backdoors.

In: Portswigger.net ONLINEWEB https://portswigger.net/daily-swig/europe-remains-defiant-in-its-stance-against-encryption-backdoors